In ogni uomo c'è un guerriero. Ogni cazzo è una lancia, una spada. E quando due guerrieri si incontrano, quando le loro lance si scontrano, c'è sempre uno che lo prende in culo.
Ero ancora un ragazzo, quando per la prima volta sono diventato un uomo. Eravamo amici, non sapevamo scopare, ma ci lasciavamo guidare dall'istinto.
Era un amore indissolubile quello che legava il ragazzo e il pugile. Ma il ragazzo temeva di aver distrutto il loro legame per sempre.
Non permettete mai che vi mettano una gabbia di castità. Non vi ingabbieranno solo il cazzo. Vi imprigioneranno l'anima.
Mi avevano insegnato che i ricchioni erano una valvola di sfogo per i nostri istinti di maschio. E allora io mi sono scopato il mio amico.
Nell'antichità il maschio romano scopava sia uomini sia donne per dimostrare la sua potenza virile. Ma il sacerdote di Giove ha cercato a lungo di resistere a questa tentazione.
È colpa mia. Sono stato un ingenuo. Ma ora mi rendo conto che condividere la stessa passione, non significa condividere gli stessi valori.
Volevo rendere interessante l'arte. E che cosa c'è di più interessante del sesso? Ma bisogna fare attenzione, quando si mette in gioco la propria dignità e il proprio culo.
Non è che prenderlo in culo non mi piacesse, ma non era neppure quello che avevo immaginato, leggendo tutti quei racconti erotici gay.
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